Istituto Comprensivo I "Via Mariani"
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Quest’anno, tra i tanti progetti e laboratori che abbiamo svolto, ce n’è uno che mi è piaciuto moltissimo che abbiamo svolto a novembre; riguardava la costruzione di un termoconvettore usando esclusivamente materiali riciclati come assi di legno e lattine; al suo interno avremmo inserito un pannello solare che, attraverso i raggi solari, sarebbe riuscito a trasformare l’aria fredda in aria calda.

Come primo passo abbiamo dipinto la base in legno con della vernice nera opaca in modo che riuscisse meglio a trattenere il calore del sole emanato dai raggi solari; poi, una volta che la base in legno si è asciugata, abbiamo preso lattine riciclate un po’ di tutti i tipi e, come avevamo fatto con le assi in legno, abbiamo fatto anche per le lattine che abbiamo colorato di nero.

Dopo averle bucate sul fondo, con del silicone le abbiamo incollate una sopra l’altra formando sei, sette file che, successivamente, sono state inserite sulla base in legno. Su questa base abbiamo posto un pannello solare che poi sarebbe servito per far girare una ventola posizionata sul retro.

Una volta concluse le due lezioni a disposizione per finire il lavoro, abbiamo parlato dello scopo di questo progetto che era quello di far arrivare il convertitore d’aria in un ospedale a quattromila metri di quota in una valle della catena montuosa delle Ande in Perù dove non c’è la possibilità di utilizzare l’elettricità.

La persona che ci ha guidato in questo progetto è stato un professore proveniente da Roma che era stato in Perù trenta giorni e che era stato molto segnato da quell’esperienza: per questo ha deciso di fare ogni anno questo progetto assieme ai ragazzi delle scuole.

A questo progetto, purtroppo, non abbiamo potuto partecipare tutti ma solo quattro ragazzi per classe e devo dire che abbiamo lavorato bene: la prova è stata il risultato finale.

Il lavoro mi è piaciuto tanto, soprattutto considerando il fatto che poi sarebbe servito per aiutare qualcuno in difficolta; è stato bello anche il fatto di lavorare assieme come una vera squadra.

Il lavoro mi è piaciuto perciò, se fosse per me, lo riproporrei alle prossime terze, in modo che anche loro possano riprovare quelle emozioni che abbiamo provato noi realizzando il termo convettore.

Giorgio 3^ B