Istituto Comprensivo I "Via Mariani"
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Partiamo da scuola e arriviamo alla fermata del bus che è un po’ in ritardo. La partenza è ordinata; tutti rispettano le regole però si tende ad alzare la voce. É arrivato il bus: FINALMENTE SI PARTE!!!!!

MONZA è il terzo comune della regione Lombardia per numero di abitanti. Sorge nell’alta pianura Lombarda ed è attraversata da nord a sud dal fiume Lambro. Ha molti musei ed è una famosa città, un’attrazione per i turisti.

I principali LUOGHI DI INTERESSE sono:

  • La VILLA REALE: costruita in periferia per una regina data al suo quarto figlio; era una casa fuori città per passare l’estate al fresco.
  • Il PARCO DI MONZA: si trova dietro la Villa Reale. É un parco molto grande aperto a tutti;
  • La CASA DEI GUALTERI: è una delle case più famose di Monza, un edificio medievale;
  • L’ARENGARIO: antico palazzo comunale di Monza;
  • La PARLERA: il balcone affacciato all’Arengario dove i governanti parlavano al popolo.
  • Il DUOMO: la facciata della chiesa è stata fatta dal famoso architetto Matteo da Campione, la cui lapide si trova di fianco al DUOMO. Dentro la chiesa ci sono molte pitture barocche. Il portico ha degli esseri mostruosi come i leoni per spaventare il popolo. Sopra la porta troviamo l’immagine di S. Giovanni Battista, protettore della città.
  • CASA DELLA LUNA: di fianco al duomo, molto antica, con inciso su una trave il simbolo della luna.

Facciamo una pausa per la merenda, poi entriamo al museo. Entriamo nella prima zona. Sopra di noi vediamo dei bellissimi affreschi. Troviamo un pozzo nel centro del chiostro (cortile); ci sono anche dei sarcofagi con simboli religiosi e un altare. Poi osserviamo gli oggetti riguardanti TEODOLINDA, regina longobarda. Ne troviamo molti, ma il più famoso è sicuramente la chioccia con sette pulcinelli attorno che rappresentano un simbolo molto importante per Monza. Vediamo inoltre molti tessuti antichi: sono pregiati e fanno parte del tesoro di Teodolinda, provengono dall’Oriente e sono fatti a mano.

La CAPPELLA ZAVATTARI è piena di bellissimi affreschi, con anche oro e pietre preziose. Le opere sono state create dopo la morte di TEODOLINDA. La tecnica era quella di dipingere dall’alto verso il basso. Gli affreschi si leggono come un fumetto:

  • Nella prima scena TEODOLINDA incontra AUTARI e le chiede la coppa di vino. Lei pensa che davanti a sè non ci sia solo un soldato ma di più, e si sposano! Sembra che si sia sposata con un vestito nero ma erano foglietti di stagno, così la notte brillavano con la luce delle candele. Poi AUTARI è morto. La regina sta al trono con intorno tante persone come la chioccia e i suoi pulcini.
  • MATRIMONIO DI AGILULFO E TEODOLINDA: nelle pitture vediamo che nel banchetto ci sono confetti, vediamo che la storia di Teodolinda è stata portata avanti. Sotto le finestre troviamo lo stemma di Milano (un serpente). Si racconta che la regina abbia sognato una colomba e così ha fatto costruire la chiesa.

La CORONA FERREA NON HA MAI INCORONATO TEODOLINDA. Il primo ad averla indossata è Carlo Magno e poi con essa vennero incoronati altri re. Se la guardiamo dal basso si vede passare intorno un chiodo rotondo. La Chiesa lo ritiene uno dei chiodi di Cristo. É molto grande, fatta da otto piastre quella originale (mentre quelle riprodotte ne hanno sei). É MOLTO BELLA E FATTA DI MATERIALI PREGIATI, ed è L’OGGETTO più IMPORTANTE DEL TESORO DI TEODOLINDA, venerata come reliquia. All’interno della chiesa troviamo resti della vecchia chiesa di Teodolinda.

Anna e Marta

(fotografie di Alice)