Istituto Comprensivo I "Via Mariani"
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Le classi 3D e 3B della nostra scuola per celebrare La giornata della Memoria si sono recate al “Memoriale della Shoah di Milano (Binario 21)” che sorge in un’area della Stazione Centrale situata al di sotto dei binari ferroviari ordinari. Quest’area tra il 1943 e il 1945 è stata il luogo in cui centinaia di ebrei sono stati caricati su vagoni merci e deportati nei campi di sterminio. Secondo la fondazione del Memoriale della Shoah e delle Ferrovie dello Stato italiane, il cosiddetto “Binario 21” sarebbe l’unico luogo rimasto intatto nell’Europa come testimonianza delle deportazioni.

Una volta posizionati alla banchina di partenza, i vagoni venivano agganciati ai convogli diretti ai campi di concentramento e sterminio (Auschwitz-Birkenau, Bergen Belsen) o ai campi italiani di raccolta come quelli di Fossoli e Bolzano.

Dagli stessi binari partirono anche numerosi deportati politici, destinati al campo di concentramento di Mauthausen o ai campi italiani.

Visitando il memoriale si passa dalla “Sala delle testimonianze“, dedicata alle voci dei sopravvissuti, per arrivare poi al “cuore” del Memoriale: il “Binario della Destinazione Ignota” e il “Muro dei Nomi“, dove sono ricordati i nomi di tutte le persone deportate dal Binario 21.

Sul convoglio partito dal Binario 21 nella fredda mattina del 30 gennaio 1944 c’era anche Liliana Segre: aveva 13 anni e partì con suo padre, morto poi ad Auschwitz. Liliana Segre è una dei pochissimi superstiti: dei 605 ebrei deportati quella mattina tornarono a casa soltanto in ventidue.

A scuola il 27 gennaio i ragazzi delle Terze hanno seguito la sua testimonianza in diretta dal Teatro degli Arcimboldi di Milano.

La Segre ha taciuto a lungo sull’orrore vissuto finché, nel 1990, ha sentito la forza e il dovere di testimoniare pubblicamente. Da allora ha parlato di sé, bambina ad Auschwitz, agli studenti di tanta parte d’Italia, testimoniando come sia continuare ad amare la vita, anche dopo l’orrore vissuto.

LORENA