Istituto Comprensivo I "Via Mariani"
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Verso il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi

 

Il lavoro che abbiamo fatto

All’inizio di gennaio i nostri professori ci hanno chiesto di riflettere su che cosa per noi fosse la vera bellezza. Ciascuna classe ha svolto il lavoro in maniera personalizzata: qualcuno ha fatto un cartellone, qualcuno un brainstorming, qualcuno ha raccolto le idee per iscritto. In tutti i lavori sono emersi aspetti diversi e interessanti a proposito della bellezza: abbiamo individuato i sentimenti che suscitano bellezza, delle “cose” belle, e delle parole che associamo alla bellezza. Questo lavoro ci ha aiutato perché non si fa sempre caso a che cosa sia la bellezza e anche al fatto che ci sia: la diamo spesso per scontato. Anche se è attorno a noi, infatti, tante volte non la guardiamo. I professori ci hanno chiesto invece di farvi attenzione. Ci siamo
sorpresi: è stato naturale rispondere alle domande che ci avevano proposto; ai nostri occhi è emerso che siamo circondati dalla bellezza. L’abbiamo trovata nelle piccole cose: in sentimenti astratti ma anche in contesti concreti che già viviamo.
Nei lavori di tutte le classi è emerso in maniera evidente che bellezza è riuscire a stare bene anche in situazioni che non ci aspetteremmo, quando siamo con persone diverse da noi. La diversità è difficile da vivere: chiede di rimanere sé stessi e allo stesso tempo di accogliere chi non è uguale a noi. Quello che ci fa accettare l’altro è scoprire la novità portata dalle persone che incontriamo e che ci arricchiscono con la loro diversità. Persone con caratteri diversi infatti possono stare insieme perché imparano l’uno dall’altro: se tutti fossimo esattamente identici non ci sarebbe divertimento, scoperta, avventura. Quando arriva un ragazzo nuovo nelle nostre classi è bello stare ad ascoltare la sua storia e raccontargli la nostra, scambiare le idee e entrare in contatto con un’altra cultura, a volte lontana dalla nostra, a volte vicina ma
comunque e allo stesso tempo unica.

Abbiamo scoperto che le cose che esprimono bellezza sono quelle che ci fanno sentire bene e che ci fanno guardare oltre l’apparenza.

 

La bellezza è già nella scuola

 

Il secondo passo è stato la produzione di un video che aprirà l’intervento della nostra scuola al Consiglio Comunale. Abbiamo cercato di mettere in evidenza come quello che abbiamo scoperto è già presente nella nostra vita e nella nostra scuola. Abbiamo voluto far vedere come quello che abbiamo detto sulla bellezza nasce dall’esperienza che viviamo tutti i giorni, nel luogo in cui passiamo
gran parte del tempo, nelle lezioni a cui partecipiamo e nei rapporti con i nostri compagni e i nostri amici. Quando si pensa alla scuola si pensa spesso a qualcosa di ovvio, di noioso, da cui spesso si vorrebbe fuggire. Invece è un posto importante, dove si possono fare nuove esperienze; è un luogo a cui siamo legati e di cui – se ci pensiamo bene – non possiamo fare a meno perché ci fa crescere, incontriamo molti amici e in cui possiamo perfino “sentirci a casa”. Dall’ingresso dei ragazzi a scuola (la prima inquadratura lo mostra) tutto può succedere: a voi scoprire come. Il video lo racconta.

 

La bellezza nella matematica

 

Una grande parte del nostro lavoro è stata indagare come la bellezza entra in ogni cosa e può essere scoperta anche in quello che si pensa più noioso. Abbiamo scoperto che dentro le materie di studio ci sono delle sorprese, e a partire dall’associazione di alcuni di noi della bellezza con l’armonia, insieme agli insegnanti di matematica e scienze, abbiamo approfondito la conoscenza delle leggi matematiche nascoste dentro la realtà. È venuto fuori che tanti aspetti del mondo che noi osserviamo quotidianamente hanno anche loro una struttura regolata da precise proporzioni e che tutte hanno qualcosa in comune. È stato anche questa volta andare oltre l’apparenza e soffermarsi su ciò che in profondità dà forma a ciò che vediamo, dall’aspetto di alcuni fiori, alla forma di alcuni animali fino alla struttura di molte opere d’arte.

Giorgio 3^ B

Sabrina 3^ E

E.V.

Guarda il video preparato dalle Classi Terze 

per il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi (a.s. 2016/2017)

 

“La scuola si riveste di bellezza”